About Poor World

Poracci di tutto il mondo unitevi su questo blog

Avrei potuto aprire un blog di bellezza inventando tutorial per realizzare maschere artigianali a base di ingredienti facilmente reperibili: alga verde della Papuasia, tuorlo d’uovo di struzzo keniota, sabbia rossa del Sahara.

Avrei potuto aprire un sito culinario e proporre ricette dai connubi originali: rollè di cervo al sugo di lumaca ripieno di cioccolato bianco, adagiato su fonduta di taleggio e fragoline di bosco.

Sarei potuta diventare una fashion blogger per suggerire gli outfit più cool, riempiendo post con aggettivi composti come minimal chic, glam rock, smart casual, sporty stylish.

Ho deciso invece di parlare di poracci, categoria trasversale che popola tutti gli angoli dei cinque continenti. I poracci sono quelli con un lavoro (quando c’è) precario, pagato due spicci e caratterizzato da una forte impronta schiavistica. Quelli che vivono sommersi dalle bollette e vessati dalle rate. Quelli che comprano nei discount e solo prodotti in offerta. Quelli che aspettano i saldi per rinnovare il guardaroba immutato nei secoli. Quelli che fanno vacanze low cost in luoghi sperduti e strutture disagiate.

È ora di di dare voce anche alle loro pene, sofferenze e frustrazioni. Anche i poracci meritano un blog!

PORACCI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI, MA NON MOLTIPLICATEVI (almeno non accoppiatevi tra di voi, ma accalappiate i ricchi cercando di farvi mantenere a vita).

quarto stato-mod

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